Nessuna manifestazione in città dei sindacati, tranne la Cisl

Sassari, Primo maggio in tono basso

Mercoledì 30 Aprile 2008 13.08

Un Primo maggio senza iniziative in piazza, concerti e altro. I sindacati perdono quest’anno la loro unità sul capoluogo di provincia. Solo la Cisl, in collaborazione con la Biblioteca “Giovanni Marongiu†organizza una rassegna cinematografica che tratta i temi del lavoro, rassegna che si protrarrà per tutto il mese di maggio. Il 1 maggio, al Teatro Ferroviario, due proiezioni, alle 18 e alle 20,30, del film “Morire di Lavoroâ€, di Daniele Segre. Una scelta quella della Cisl, come spiegano il segretario Andrea Ruiu e Luisella Pisottu, presidente della Biblioteca, nata dalla riflessione dell’importanza della cultura, in questo caso del cinema, come strumenti per far arrivare direttamente messaggi importanti e spunti di riflessione sulle tematiche del lavoro. La Cgil, invece, festeggi il 1 maggio nel Parco pubblico di Santa Maria Coghinas, sul territorio, ponendo l’accento sulle Terme di Casteldoria. Il Comune di Sassari, invece, apre il 1 maggio un’iniziativa che si protrarrà per tutto il mese nel Parco di Monserrato. “Lavorarte, a mani nude nel parco†è una sorta di laboratorio artistico che coniuga l’arte e l’ambiente, sotto la supervisione di Igino Panzino. Il 1 maggio, in occasione dell’inaugurazione, alle 11, le installazioni e gli interventi verranno presentati con l’accompagnamento di letture dell’attore Sante Maurizi.
Seguono i dettagli delle due iniziative

Cinema e Lavoro, rassegna cinematografica organizzata dalla Cisl, a cura della “Biblioteca Giovanni Marongiuâ€.
1 Maggio: Teatro Ferroviario, ore 18 e 20,30

Morire di Lavoro, di Daniele Segre
Ambientato nel settore delle costruzioni, parla degli incidenti mortali nei cantieri e edili e della mancanza di sicurezza, del lavoro nero e del caporalato. Un viaggio alla scoperta delle vite nascoste dietro le “morti biancheâ€.
8 Maggio: Cinema Cinema Quattro Colonne, ore 18 e 20,30
Scritto sulla pietra, di Gianfranco Cabiddu.
Racconta le condizioni di lavoro e la rivalutazione degli ambienti degradati delle miniere.
Piccola Pesca, di Enrico Pitzianti
Nel basso Sulcis la storia di uomini del mare costretti a lavorare tra divieti e uomini che giocano alla guerra.
15 Maggio: Cinema Quattro Colonne, ore 18 e 20,30
Lettere dal Sahara, di Vittorio de Seta
Il mondo dell’immigrazione e la fatica all’inserimento. I pregiudizi e il razzismo come cornice alla storia.
22 Maggio: Cinema quattro Colonne, ore 18 e 20,30
Parole Sante, di Ascanio Celestini
Il tema del lavoro precario e dello sfruttamento sono la scenografia del racconto ambientato nel mondo del call center.
29 Maggio: Cinema Quattro Colonne, ore 18 e 20,30
Uno virgola due:Mobbing, di Silvia Ferreri
Condizioni di disagio lavorativo e sfruttamento. Il film affronta la discriminazione sul lavoro della donna, che deve far conciliare le esigenze della famiglia con il lavoro. Il titolo è dato dal tasso di natalità in Italia.

Iniziative del Comune, Assessorato alla Cultura. “Lavorarte, a mani nude nel parcoâ€, installazioni e interventi di Igino Panzino, letture di Sante Maurizi- Parco di Monserrato, 1 maggio, dalle 11
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In occasione della Festa dei lavoratori, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari e l’artista Igino Panzino propongono Lavorarte - A mani nude nel parco, un progetto originale pensato appositamente per il 1 Maggio e il Parco di Monserrato.
Il Parco infatti assomma in sé tutta la ricchezza e le contraddizioni della città: ricco di monumenti architettonici e di preziose essenze vegetali, è attraversato irrimediabilmente dall’arteria della S.S.131; originariamente esteso su di una ventina di ettari, ora ne conta appena sei, e il ristoro offerto dal verde della ‘Conca’ non viene senza il rumore del traffico che lo assedia ai lati.
È in questo complesso scenario che Igino Panzino intende collocare i suoi interventi di artista che, all’omaggio verso la tradizione del moderno, unisce da sempre l’attenzione per le tematiche sociali e la capacità di partecipare alle vicende della sua comunità.
Gli interventi e le installazioni di Panzino faranno uso di ambientazioni e materiali eterogenei, ma tutti riconducibili all’ambito del lavoro e divenuti ormai parte inseparabile del paesaggio urbano quotidiano: tubi di corrugati plastici di vari colori e dimensioni, coni segnaletici, luci e sirene da cantiere, scavi in serie nel terreno.
Le opere saranno disseminate in varie zone del parco, dal boschetto degli olivi accanto all’ingresso alla torre, dalle vasche monumentali alla cosiddetta “Conca verdeâ€, la vallata al centro dell’antica tenuta. Accanto alla rielaborazione di motivi più propriamente formali, con cui Panzino declina il suo solido linguaggio progettuale accordandolo al tema e al contesto dati, l’artista proporrà poi al pubblico la partecipazione all’uso dell’impianto audio del parco, regolato da un sistema di prenotazione.
Questo sarà a disposizione di chiunque voglia proporre all’ascolto brani di letteratura, testimonianze raccontate o registrate, aneddoti e riflessioni sul tema del lavoro.
I materiali così raccolti potranno essere pubblicati nel sito istituzionale del Comune di Sassari.
Le proposte dovranno pervenire all’indirizzo e-mail lavorarte@comune.sassari.it.
In occasione dell’inaugurazione, il 1° Maggio alle 11, le installazioni e gli interventi verranno presentati con l’accompagnamento di letture dell’attore Sante Maurizi.
L’operazione sarà poi documentata da diversi fotografi chiamati dall’artista a contribuire al catalogo finale.

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