Pirandello chiude la rassegna di prosa al Verdi di Sassari
Lunedì 28 Aprile 2008 15.36“Un lavoro audacissimo”. Così Pirandello descrive al figlio “Pensaci Giacomino!”, la commedia scritta per Angelo Musco, che ci fa divertire nel guardare da vicino, legami familiari paradossali e tumultuose relazioni con un perbenismo di facciata. Diretta dalla coppia tutta siciliana di attori-registi, Vetrano Randisi, di casa anche nei teatri isolani di Sardegna, la commedia chiuderĂ al teatro Verdi, il 29 e e il 30 aprile, la ventisettesima edizione del circuito di prosa Cedac a Sassari. Prodotta e realizzata dal Teatro Stabile della Sardegna, la piece vede nove attori impegnati in ribalta.
Audacissimo è l’intreccio che fin dalla stesura dell’omonima novella da cui il testo teatrale prende spunto, crea scalpore tra i lettori del Corriere della Sera, su cui era stata pubblicata nel 1910: Agostino Toti, vecchio professore di liceo anticonformista ante litteram, dichiara la sua intenzione di “vendicarsi” contro il governo che lo ha costretto a una vita solitaria a causa di uno stipendio da fame, sposando una ragazzina giovanissima che beneficerà a vita della pensione che lo Stato sarà costretto a versarle in quanto sua vedova. Il caso di Lillina, figlia del bidello della sua scuola, messa incinta da Giacomino Delisi, un suo ex alunno, e adesso cacciata di casa dai genitori, gli offre la possibilità di realizzare il suo piano.
Attraverso questo testo apparentemente comico e irriverente la nostra attenzione si può focalizzare allora sulla famiglia e sugli squilibri che possono esplodere al suo interno, scaraventandoci in un’attualità drammatica e agghiacciante, che ci coinvolge tutti e ci fa riflettere sugli aspetti diametralmente opposti della violenza e del rispetto.
La commedia conclude un palinsesto, riveduto e corretto in corsa, causa imprevisti che hanno condizionato rinvii e cambi negli spettacoli. Non ultimo, proprio questo testo pirandelliano, non presente nel cartellone originario. Spettacoli in ogni caso belli e di alto contenuto, che hanno premiato la fedeltĂ del pubblico sassarese. Accorso ancora piĂą numeroso in platea e sempre pronto al caloroso applauso.
L. C.
