Pronto il depuratore di San Marco

Giovedì 10 Aprile 2008 18.50

Questa mattina il sindaco di Algher, Marco Tedde ha effettuato il sopralluogo al Depuratore di San Marco. L’opera è ultimata, sia nella parti edili che in quelle dell’impiantistica. In questi giorni si stanno definendo le acquisizioni delle autorizzazioni necessarie all’avviamento dell’impianto. I lavori erano iniziati il 7 aprile del 2006, con la posa della prima pietra. “Ricordo gli scetticismi di allora – ha sottolineato oggi il sindaco Marco Tedde nel sopralluogo all’impianto – quando fu posta la prima pietra. Scetticismi che ora si dissolvono davanti ai fatti. Alghero ha una struttura degna della sua vocazione turistica che soppianta un sistema di depurazione da terzo mondo”.
Il nuovo impianto di depurazione è costato 18 milioni e 900 mila euro ( 36 miliardi 595 milioni di vecchie lire ) finanziati con fondi del Commissario Governativo per l’Emergenza Idrica in Sardegna (ord. N° 362 del 01/08/03).
Iter percorso:
La gara d’appalto è stata pubblicata il 26.02.04; l’apertura delle buste si è tenuta il 4 maggio 2004. L’appalto prevedeva che la ditta risultante miglior offerente progettasse la fase esecutiva dell’opera. L’aggiudicazione dell’appalto era stata formalizzata all’Associazione Temporanea di Imprese composta dalla SIBA di Milano ( capofila ) dalla Mario Ticca srl di Sassari e dalla Sagidep di Mantova. L’ 8 febbraio 2005 era stata firmatoil contratto. I termini per l’esecuzione della progettazione esecutiva prevedevano 120 giorni.
Dopo la presentazione del progetto esecutivo, il 7 aprile 2006 era stata posata la prima pietra. I tempi per la realizzazione dei lavori sono stati fissati in 400 giorni. L’opera nella zona industriale è stata ultimata nei tempi previsti, mentre i rallentamenti sono da attribuire alle procedure tecniche per la realizzazione delle condotte sui ponti dei fiumi sulla strada provinciale Due Mari.
Gli attraversamenti hanno infatti fatto registrare ritardi a causa della precarietà strutturale dei ponti, che non ha consentito di “appendere” le tubazioni così come da progetto e ha costretto i tecnici a una variazione che ha richiesto l’allestimento di ponti paralleli alle strutture.
L’opera consiste nella realizzazione di una condotta premente che dal depuratore del Mariotti, trasformato in stazione di pompaggio, giunge a una vasca di raccolta interrata nella zona di Monte Agnese, e da qui, per caduta, nella zona industriale di San Marco, dove i reflui della città saranno trattati nel nuovo impianto.
Il cantiere del nuovo depuratore, la più grande opera pubblica mai realizzata dal Comune, nel pieno della sua attività ha impegnato oltre 100 lavoratori locali, dipendenti delle diverse imprese artigianali cittadine che hanno partecipato alla costruzione dell’impianto.
Avviamento dell’impianto: non appena l’Amministrazione avrà ottenuto le autorizzazioni in corso di predisposizione, l’impianto potrà essere avviato nel prossimo mese di Maggio, per le procedure di prova ed inizio graduale del funzionamento.

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