Folla entusiasta accoglie Berlusconi ad Alghero
Lunedì 7 Aprile 2008 14.43
Una piazza stracolma ha accolto Silvio Berlusconi ad Alghero, che è arrivato in piazza Civica con un’ora di ritardo. Prima l’incontro con i giornalisti all’hotel Las Tronas, dove ieri notte ha dormito. Dopo gli elogi al sindaco di Alghero Marco Tedde, con il quale ha cenato ieri sera, Berlusconi ha spaziato dai temi locali a quelli nazionali.
Sardegna: per il leader del Pdl non è mai stata così oppressa “la Giunta Soru l’ha portata non solo alla depressione economica ma anche morale”. Per Berlusconi Soru ha isolato l’isola con veti e tasse, ma non ha provveduto a farla crescere, anzi”con il fanatismo ambientale ha vietato tutto, impedendo ai sardi di valorizzare l’ambiente e il territorio”. Quattro le urgenze per il leader del centrodestra: infrastrutture, continuità territoriale e merci (non solo per i sardi), leva fiscale a favore della diminuzione del costo dell’energia, ambiente.
Italia: Berlusconi, dopo aver difeso Bossi per la frase “imbracceremo i fucili”, solo un modo di dire, ha parlato a lungo delle schede elettorali. ” E’ stata la sinistra a sollevare il problema, il vice di Veltroni ci ha segnalato il problema, perchè le ha viste per primo” ha detto Berlusconi. Il leader del Pdl chiede di ristampare le schede, regole certe per lo spoglio (la sbavatura non può invalidare la scheda se l’indicazione di voto è chiara) e la barratura delle schede bianche (per evitare che possano essere utilizzate con brogli). Se Amato si rifiuterà di ristamparle (fra l’latro non sono state ancora stampate tutte) “spiegheremo di chi è la colpa, chiederemo agli orgnai di informazione di avviare una campagna maggiore di informazione e distribuiremo fac-simili”.
PD: “Pensavo che fossero veri democratici, invece continuano a raccontare menzogne e disprezzano gli avversari continuando a trattarli da nemici, speravo in una nuova classe dirigente invece sono sempre gli stessi”.
Rimonta del Pd: ” E’ una bufala spettacolare, anzi, gli ultimi nostri sondaggi sono migliori dei primi”.

