Maresciallo della Brigata Sassari ruba nel magazzino della Questura, denunciato in stato di libertà

Venerdì 4 Aprile 2008 10.31

Ieri mattina la Squadra Mobile della Questura di Sassari ha denunciato in stato di libertà, per furto aggravato, D.F., 47 anni, maresciallo capo dell’Esercito Italiano, in servizio alla Brigata Sassari. Nel pomeriggio del 2 aprile gli agenti hanno scoperto che qualcuno era entrato nei locali dell’ex Magazzino V.E.C.A. della Questura, in via Politeama, e dopo aver sfondato alcune porte, era arrivato nei locali dove erano custoditi equipaggiamenti e vestiario della Polizia (divise, cinturoni, calzature e alcune decine di vecchi sfollagente) tutto materiale dichiarato fuori uso e da avviare alla distruzione. Dalle indagini degli investigatori e dai rilievi della Polizia Scientifica,in particolar modo su un casco trovato, sono stati acquisiti gravi indizi nei confronti del maresciallo, alloggiato in un appartamento della caserma, nel piano sottostante. Il sottufficiale aveva accatastato, pronto da portar via, il materiale conservato in miglior stato. Convocato dalla Squadra Mobile, messo davanti alle prove schiaccianti raccolte a suo carico, dopo aver riconosciuto il casco rinvenuto, ha ammesso la propria responsabilità e ha accompagnato gli investigatori nel suo alloggio, consegnando spontaneamente due televisori, una stufa elettrica e un piccolo frigorifero, sottratti in precedenza dai locali della Polizia. Il questore, Cesare Palermi, ha informato immediatamente il comandante della Brigata Sassari, il generale Carlo Fortino, che ha dato ampia disponibilità e collaborazione agli investigatori per la soluzione del caso e l’individuazione del responsabile. Il Questore ed il Generale, i cui rapporti sono improntati alla reciproca stima e massima considerazione, si erano recentemente incontrati nella caserma di piazza Castello, alla presenza dei Funzionari della Questura e degli ufficiali dell’Esercito, per una visita al Museo dei “Dimonios.

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