Porto Torres: rischio di fermo per i diportisti turritani
Giovedì 20 Marzo 2008 18.17
Un consiglio comunale straordinario a Porto Torres, in sintonia con la settimana di Passione, soprattutto per la partecipazione di cittadini che hanno affollato oltre modo la sala consiliare, costantemente presidiata da due agenti municipali. Rumors e non solo, hanno attirato tanti interessati all’ordine del giorno, proposto dal consigliere di maggioranza, Francesco Carta, quota PD (DS), presidente della commissione portualità . Una richiesta, posta all’attenzione del consiglio, per confermare garanzie ai diportisti portotorresi circa il futuro delle loro imbarcazioni, messe in discussione dal varo dei lavori per la realizzazione del nuovo porto turistico. Il progetto (40 i milioni di euro, spendibili dall’amministrazione comunale), prevede tra l’altro il rifacimento di una banchina d’interesse storico, adiacente la sede della Capitaneria. Per la realizzazione dell’opera, nell’immediato è necessario rimuovere una serie d’imbarcazioni, per la maggior parte piccoli natanti in legno, che dovrebbero riparare altrove. Posizioni diverse sono state espresse nel dibattito, principalmente sulla prima priorità : l’ubicazione temporanea dei mezzi. Inevitabili le polemiche, anche legittime, considerando la risorsa marinara, irrinunciabile per la città , da sempre alle prese con attese di sviluppo, disperse nel tempo.L.C.

