Ritornano in carcere i fratelli Gromme e Uzzau
Mercoledì 19 Marzo 2008 16.59
Sono ritornati in carcere i fratelli Alessio e Manolo Gromme, di 23 e 27 anni, e il loro amico Emanuele Uzzau di 29, arrestati il 1 marzo scorso per lesioni personali, minacce, molestie, violenza privata e danneggiamenti e scarcerati due giorni dopo, perchè secondo il Pm non erano stati arrestati in flagranza di reato. Il Gip Salvatore Marinaro ha invece ritenuto i tre giovani soggetti socialmente pericolosi.I tre giovani erano stati arrestati al termine di una giornata di follia: prima avevano assaltato con l’auto un mercatino di frutta e verdura a Li Punti, poi avevano pestato a sangue padre e figlio in un bar, e infine avevano infastidito una ragazza di cui uno di loro si era invaghito. Il provvedimento di rientro in carcere è stato eseguito stamattina intorno alle 5,30 dagli agenti delle Volanti della Questura di Sassari, coordinati dal dirigente Bibiana Pala. Durante la perquisizione domiciliare contestuale all’esecuzione dell’ordinanza, nella stanza da letto di Alessio Gromme, che col fratello e una sorella vive con i genitori, è stata trovata e sequestrata una katana giapponese simile a quella con cui lo stesso Gromme aveva minacciato i clienti di un bar, il 13 ottobre scorso, nella borgata di Ottava. Nei giorni seguenti all’arresto e poi alla scarcerazione dei tre, ha detto Bibiana Pala, le vittime delle violenze si sono recate spontaneamente in Questura per aggiungere dettagli alla vicenda.


