A Porto Torres si conclude la rassegna di prosa Cedac
Lunedì 17 Marzo 2008 10.13
Ultime date sarde per la tournèe dello spettacolo “Sacco & Vanzetti” di Michele Santeramo, con Michele Sinisi, Ippolito Chiarello, Angela Iurilli e Christian Di Domenico, per la regia di Simona Gonella, e la produzione Cerchio di gesso-Oda Teatro. La commedia chiuderà il circuito di prosa regionale Cedac di Porto Torres, oggi al teatro Parodi, con inizio alle 21, domani in replica al Teatro Civico di Alghero. Una rassegna, quella turritana, positiva per la sola (attesa) riapertura della sala cittadina alla ventisettesima edizione. Per rivedere il pubblico in sala bisognerà perseverare nei prossimi anni, auspicando maggiore sensibilità dai cittadini ma soprattutto da tutti coloro che (solo nelle intenzioni o negli annunci strumentali) dichiarano di essersi spesi per il ritorno del teatro di qualità in città . La romanza storica rivive nei fatti risalenti al 5 maggio 1920, quando Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti vengono arrestati. Secondo l’accusa, Vanzetti il 24 dicembre 1919 avrebbe tentato una rapina e il 15 aprile1920 lui e Sacco avrebbero rapinato una fabbrica e ucciso due persone.
Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti partono poco più che adolescenti per l’America: entrambi figli di piccoli proprietari Sacco veniva da Torremmaggiore in Puglia, Vanzetti da Villafalletto in Piemonte. In America Sacco trova lavoro come operaio in un calzaturificio; Vanzetti, lavora come pescivendolo. In America, Sacco incontra la moglie Rosina Zimbelli, mette su casa e fa due figli; Vanzetti non si sposa. In America si conoscono, diventano amici: credono entrambi nell’uguaglianza, lottano per i loro sogni e ideali. Due emigrati qualsiasi, due uomini semplici ma profondamente giusti. il 23 agosto 1927 dopo sette anni di prigione vengono condannati alla sedia elettrica. In America prima, e in tutto il mondo poi, il loro caso scatena umori e passioni contrastanti, I due italiani diventano una “caso”: non più un buon operaio e un povero pescivendolo ma Nick e Bart, due eroi. Loro malgrado. Le note di regia ci illustrano come lo spettacolo desidera esplorare la condizione umana di due piccoli uomini che si trovarono catapultati dentro una situazione che assume, a posteriori, i contorni di una farsesca tragedia o tragica farsa (John Dos Passos). Due uomini che videro le proprie vite disfarsi lentamente sotto i colpi di un processo ingiusto e i cui ideali vennero usati ed “abusati” da una società intollerante. Due uomini che hanno dimostrato, sulla propria pelle e a costo della vita, quanto si dimostri fragile un sistema in balia di paure e pregiudizi. “Nick” Sacco e “Bart” Vanzetti come tutti i grandi personaggi, in bilico tra farsa e tragedia, possono far piangere e ridere, ma, soprattutto, far riflettere su come una vita ordinaria possa, in un momento, tramutarsi in una morte fuori dall’ordinario.
Nostro malgrado, appunto. Per la prevendita di Porto Torres è operativa la delegata Cedac Piera Casula al numero telefonico 3408789167.
L.C.

