Conferenza della Cisl sui trasporti: è emergenza ma basta piangersi addosso

Venerdì 14 Marzo 2008 19.42

tavola-rotonda-su-trasporti.jpgE’ stato chiaro l’assessore regionale ai Trasporti Sandro Broccia: le istituzioni sassaresi devono smettere di piangersi addosso e impiegare il loro tempo a presentare proposte concrete, battendo i pugni sul tavolo della Regione. Non solo, una bordata anche alla Provincia di Sassari (assente a parte il consigliere Gianni Carbini) che, rispetto alle altre Province sarde, non ha prodotto il documento di pianificazione dei trasporti. Tutto questo lo ha detto nel corso della tavola rotonda promossa dalla Cisl sul tema “Infrastrutture e trasporti:l’ultimo treno per lo sviluppo”, che si è svolta questo pomeriggio alla Camera di Commercio di Sassari. Tanti gli argomenti in discussione, partendo da quello più attuale e urgente, ovvero la chiusura del trasporto delle merci su rotaie da parte di Trenitalia, fermo che doveva partire dal 1 aprile e che invece è stato spostato al 30 giugno. Una decisione che causerà la perdita di oltre trecento posti di lavoro. Su questo argomento la Cisl è da mesi che conduce una battaglia serrata, imputando a Trenitalia, un’azienda privata si ma dello Stato, di aver fatto in modo che si arrivasse a questo stato di cose.
“E’ noto, e lo abbiamo denunciato tante volte, che tante aziende nel tempo si sono viste rifiutare il trasporto delle loro merci, a partire dal comparto industriale di Porto Torres per arrivare a Ottana: la motivazione è semplice, dimostrare che la Sardegna non offre una clientela tale da giustificare la presenza di Trenitalia” afferma la segreteria territoriale della Fit-Cisl.
Senza il trasporto merci su ferrovia si uccide lo sviluppo e la sopravvivenza del tessuto industriale.
” E’ inutile che il presidente Soru e l’assessore Broccia promettano di togliere i tir dalla 131 quando poi permettono che non venga garantita l’unica alternativa ” ha detto Valerio Zoccheddu, segretario generale della Fit-Cisl.
Su questa partita e su tutte le altre che riguardano i trasporti, la Cisl chiede un coinvolgimento generale di tutte le istituzioni e dei cittadini stessi, perchè i problemi dei trasporti non riguardano solo i diretti interessati.
Si è infatti parlato a lungo dei trasporti locali e della famosa area vasta, o “Area metropolitana di Sassari”, e lo hanno fatto in maniera specifica i sindaci di Sassari e Porto Torres, Gianfranco Ganau e Luciano Mura, e l’assessore Mario Conoci, in rappresentanza del Sindaco di Alghero. Tutti hanno concordato sulla necessità di unirsi per la gestione e l’ottimizzazione dei trasporti, ipotizzando una forte adesione dei comuni all’Atp, appena avrà però un bilancio in pareggio. Si sta, infatti, ancora perfezionando l’ingresso del Comune di Sorso, un perfezionamento annunciato già un anno fa. Quindi forse Broccia, che ha certamente giocato le carte a sua difesa, non aveva però tutti i torti a pestare qualche mano. Il sindaco di Sassari ha protestato con forza, per esempio, sulla disparità di trattamento riguardo all’ammodernamento della 131, dove il tratto Cagliari-Oristano ha avuto un’attenzione e un portafoglio diverso da quello previsto per il tratto Oristano-Porto Torres. Però è solo da qualche mese che l’onore sassarese ha prevalso sulla difesa di coalizione. Per carità, meglio tardi che mai.

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