Progetti integrati socio sanitari della Asl

Giovedì 28 Febbraio 2008 18.59

Dodici progetti che integrano i servizi sanitari con quelli sociali e che riguardano diversi ambiti di intervento nei tre distretti sanitari dell’Azienda sanitaria locale di Sassari. Saranno presentati domani mattina, 29 febbraio, alle 9, nella sala auditorium del Villaggio San Camillo, sulla strada statale Sassari-Sorso, alla presenza del direttore sanitario, Marcello Acciaro, e del responsabile del Servizio psico-sociale aziendale, Francesco Cattari.
Cosa prevedono i progetti? Innanzitutto sono stati suddivisi per aree: Assistenza domiciliare integrata e Unità di valutazione territoriale (Adi-Uvt), Materno infantile, Serd e Centro salute mentale. 
Per quanto riguarda il distretto sanitario di Sassari sono stati preparati quattro progetti. Il primo, elaborato dall’Adi-Uvt, è relativo alla valutazione e attivazione dei Servizi domiciliari in collegamento con le dimissioni ospedaliere e l’inserimento in Residenze sanitarie assistite (Rsa). È rivolto a persone non autosufficienti o parzialmente autosufficienti, che necessitano di cure complesse domiciliari o di un inserimento in una struttura. Vede coinvolti i Servizi sociali del comune e i reparti ospedalieri.
Il secondo è stato preparato dal Servizio Materno infantile e riguarda la continuità assistenziale pediatrica a domicilio. È rivolto ai minori a rischio socio-sanitario e coinvolge i Servizi sociali del Comune e l’Azienda ospedaliero universitaria con la Clinica pediatrica, la Neonatologia e la Neuropsichiatria infantile.
Il terzo progetto del distretto di Sassari è del Serd ed è relativo ai trattamenti dei detenuti alcolisti. Si rivolge appunto alla popolazione carceraria con problemi di alcol e vede il coinvolgimento dell’Amministrazione carceraria e dei Servizi sociali comunali.
L’ultimo progetto è stato elaborato dall’area dei Centri di salute mentale è ha come tema i percorsi di autonomia attraverso l’inserimento lavorativo. Sono interessati dall’intervento i pazienti in carico al Csm e il coinvolgimento riguarda i Servizi sociali comunali, il mondo imprenditoriale, quello dell’associazionismo e del volontariato.

Nel distretto sanitario di Alghero invece i progetti elaborati sono tre. Il primo vede impegnati l’Adi e l’Unità operativa di recupero e riabilitazione funzionale dell’ospedale Marino di Alghero. Il tema è quello delle dimissioni protette di pazienti non autosufficienti e la loro gestione attraverso l’assistenza domiciliare. Si rivolge alle persone non autosufficienti o parzialmente autosufficienti che necessitano di cure al proprio domicilio. In questo caso sono coinvolti i Servizi sociali comunali, altri servizi dell’Asl e i reparti ospedalieri.
Il secondo progetto è elaborato del Serd di Alghero e riguarda la prevenzione dei comportamenti a rischio negli adolescenti. Si rivolge ai ragazzi delle prime classi delle scuole superiori e vede coinvolti il Servizio Materno infantile, i consultori, le scuole superiori, i Servizi sociali comunali, i servizi territoriali aziendali dell’Asl, le autoscuole e il mondo dell’associazionismo.
Il terzo progetto è del Centro salute mentale sul tema dei percorsi di autonomia attraverso la gestione del tempo libero. È rivolto ai pazienti in carico al Csm e coinvolge i Servizi sociali comunali, altri servizi Asl e il mondo dell’associazionismo.

Nel distretto di Ozieri i progetti elaborati sono quattro. Il primo è stato predisposto dall’Unità di valutazione territoriale sul tema delle dimissioni ospedaliere e l’inserimento in Rsa. È rivolto alle persone non autosufficienti o parzialmente autosufficienti che necessitano di inserimenti in strutture e coinvolge i Servizi sociali comunali e i reparti ospedalieri.
Il Serd di Ozieri poi ha elaborato un altro progetto, relativo alla prevenzione del rischio alcologico negli adolescenti. Si rivolge alle classi delle scuole superiori e coinvolge appunto le scuole, i Servizi sociali comunali, altri servizi dell’Asl e il mondo delle associazioni.
Il terzo progetto è stato elaborato dal Centro di salute mentale è ha come tema i percorsi di autonomia attraverso l’inserimento lavorativo. Sono interessati dall’intervento i pazienti in carico al Csm e il coinvolgimento riguarda i Servizi sociali comunali, il mondo imprenditoriale, quello dell’associazionismo e del volontariato.
L’ultimo progetto del distretto sanitario ozierese infine è stato predisposto dal Materno Infantile sul tema dei percorsi di sostegno pre e post partum. Si rivolge alle gestanti a rischio psico-sociale e coinvolge i Servizi sociali comunali e altri servizi dell’Asl.

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