Successo degli incontri promossi dalla Confindustria del nord Sardegna con i consiglieri regionali

Mercoledì 13 Febbraio 2008 11.14

Importante serie di riunioni, ieri a Villa Mimosa a Sassari e nella sede dell’Associazione a Olbia, con i consiglieri regionali di maggioranza e di opposizione, che hanno accolto l’invito di Confindustria a confrontarsi sulle priorità fondamentali del sistema economico del Nord Sardegna. I temi dibattuti non sono stati il solito “elenco delle doglianze”, ma solo ed esclusivamente i problemi strutturali prioritari che, se risolti con tempestività, potrebbero generare il consolidamento dei settori portanti dell’industria locale, ponendo anche le basi per una nuova fase di sviluppo.
Per la chimica-energia, l’approvazione del VIA per gli investimenti dell’Endesa a Fiumesanto e il definitivo avvio dei progetti di filiera cloro-soda presentati dal 2003 dalla INEOS.
Per i distretti del sughero e del granito, l’approvazione delle leggi quadro di settore, in discussione in consiglio regionale rispettivamente dal 1989 e dal 1994.
Per i collegamenti prioritari, la massima vigilanza sul rispetto dei tempi dell’iter di realizzazione della Alghero-Sassari-Olbia.
Per l’edilizia, l’aggiornamento del prezziario regionale e l’inserimento nella prossima legge urbanistica di una serie di misure di salvaguardia a favore delle piccole imprese.
Per la progettazione integrata, l’approvazione dei progetti di filiera presentati fin dal dicembre 2006, dopo un lungo e faticosissimo iter imposto dalla Regione.
Per il turismo, il varo di un sistema legislativo che modifichi radicalmente l’attuale confusa e contradditoria politica sul settore e che assicuri al maggior settore trainante dell’isola le condizioni minime per competere sui mercati internazionali.
Per l’organizzazione del G8 a La Maddalena, la drastica modifica delle notizie emerse nelle ultime settimane (ritardi nella realizzazione degli accessi e della nuova pista nell’aeroporto di Olbia; aggiudicazione dei grandi appalti decise a Roma senza alcun coinvolgimento delle imprese locali; chiusura degli scali aerei di Olbia e Alghero in pieno avvio della stagione turistica 2009).
Per le responsabilità amministrative, l’effettiva realizzazione delle fasi di decentramento dalla Regione agli Enti Locali, invertendo immediatamente la tendenza che porta ad accentrare progressivamente ogni competenza a Cagliari.
Nessuna sostanziale novità quindi (se non quella del G8), rispetto ai tanti documenti, sollecitazioni e proposte che in questi ultimi due anni l’Associazione e la Confindustria Sardegna hanno sottoposto ripetutamente all’attenzione dell’amministrazione regionale, sui tantissimi aspetti ancora inevasi dalla normativa e dalla legislazione regionale, riguardanti il sistema industriale e, più in generale, il sistema sociale ed economico del Nord Sardegna.
L’attuale iniziativa dell’Associazione, è invece inserita in un processo di valutazione congiunta e di raggiungimento di intese concrete e verificabili, con tutti i principali protagonisti del sistema politico, amministrativo, economico e sociale: dai parlamentari ai consiglieri regionali, dalla Giunta Regionale agli amministratori di Comuni e Province, dal sistema bancario alle organizzazioni sindacali, per cercare appunto di condividere metodo e contenuti su alcune decisioni fondamentali per il rilancio del sistema produttivo del nord Sardegna.
Il calendario dei prossimi appuntamenti, che ora dovrĂ  fare i conti con le imminenti elezioni nazionali, prevede gli incontri con i principali istituti di credito, con i singoli esponenti della giunta regionale sui temi specifici, con i vertici del Consiglio e della Giunta regionale, con i sindaci e i presidenti delle province, con i sindacati.
In coda a questi incontri, una piccola polemica. “Restiamo sorpresi e amareggiati nel leggere le dichiarazioni di alcuni consiglieri di maggioranza, comparse sul quotidiano La Nuova Sardegna” afferma il presidente di Confindustria Stefano Lubrano.
“Di fatto, nei contenuti, queste risultano in aperto contrasto con quanto da loro dichiarato nel corso della riunione in Villa Mimosa, con apprezzamenti, disponibilità e proposte rese pubblicamente di fronte a tutti i presenti. Non sappiamo se per qualcuno vi siano già da oggi esigenze elettorali, e francamente non ci interessa; ciò che a noi importa è costituire un metodo che veda tutti dalla stessa parte con il comune obiettivo di rilanciare l’economia del Nord Sardegna e per far questo non ci sono scadenze che tengano, bisogna solo lavorare” conclude Lubrano.

Leggi anche...
Confindustria: bisogna pensare al futuro della Sogeaal (18 Dicembre 2007)
La denuncia di Confindustria: non c'è più tempo per le parole, occorrono fatti (7 Dicembre 2007)