Rapina al distributore di piazza Porrino: in carcere anche Daniele Pitzalis

Lunedì 28 Gennaio 2008 15.44

giusy-stellino.jpgDaniele Pitzalis, uno dei quattro giovani sassaresi arrestati per la rapina e il tentato omicidio del gestore del distributore di piazza Porrino, avvenuta il 2 agosto scorso, è stato trasferito nel carcere di San Sebastiano in seguito a una denuncia per evasione e minacce. Lo hanno reso noto oggi in una conferenza stampa in Questura le dirigenti della Squadra Mobile e della Sezione Volanti di Sassari, Giusi Stellino e Bibiana Pala. Pitzalis, sassarese di 21 anni, si trovava agli arresti domiciliari dopo aver trascorso un periodo di riabilitazione al centro Santa Maria Bambina di Oristano in seguito a un incidente stradale di cui era rimasto vittima in Piemonte. Era stato dimesso dall’ospedale nel novembre scorso ma, viste le sue precarie condizioni di salute, il magistrato ne aveva disposto gli arresti domiciliari. Il 13 gennaio scorso, però, il fratello della vittima del tentato omicidio, che lavora come portalettere, consegnando della corrispondenza nell’abitazione di Pitzalis lo ha riconosciuto. Tra i due è scoppiato un litigio, finchè Pitzalis e un amico hanno costretto alla fuga il postino, inseguendolo fuori di casa. L’uomo ha denunciato il fatto alla polizia, e sabato scorso il gip di Sassari Gianni Delogu ha ordinato per Pitzalis la sostituzione dei domiciliari col carcere “perche la sua condotta denota una spiccata aggressività”. Daniele Pitzalis era stato identificato come uno dei più pericolosi della gang di ventenni specializzata in rapine.Ora tutti i componenti della banda si trovano in carcere. La prima udienza del processo che li vede imputati di rapina e tentato omicidio è fissata per il 15 febbraio.

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