L’assessore Salaris illustra il Plus approvato in Consiglio

Sabato 29 Dicembre 2007 11.09

maria-grazia-salaris.jpgL’assessorato i Servizi Sociali del Comune di Alghero investe circa 7 milioni di Euro negli interventi socio assistenziali ripartiti nei tre importanti ambiti in cui sono suddivisi i servizi: le politiche per il benessere delle nuove generazioni, le politiche di sostegno alla famiglia, le politiche per l’integrazione sociale riguardanti i disabili e gli anziani auto e non autosufficienti. Il programma degli interventi è stato approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale nella seduta del 19 dicembre. Il PLUS, ovvero il Piano Locale Unitario dei Servizi alla persona, previsto dalla Legge regionale n. 23 , nella sua previsione di riordino dei servizi, passa attraverso la concertazione dei 23 comuni facenti parte del distretto di Alghero della ASL e della Provincia di Sassari. L’impianto di questo nuovo strumento di programmazione, che di fatto ha avuto il suo avvio lo scorso anno, rappresenta sicuramente un’innovazione proprio sotto il profilo della copianificazione. “Un lungo iter che tuttavia ha creato diverse difficoltà – commenta l’assessore Maria Grazia Salaris - proprio per i ritardi con cui la Regione ha emanato le linee guida per la costituzione dell’ufficio del Piano che si è insediato solo lo scorso novembre, e soprattutto per il ritardo dei trasferimenti economici da parte della stessa Regione ai Comuniâ€. Diverse sono le aree di intervento del Plus: dai progetti personalizzati che consentano a chi si trova in condizioni di difficoltà a non dover abbandonare il proprio nucleo familiare ma di ricevere le cure e l’assistenza necessarie nel suo domicilio, al graduale incremento dei posti nel CRA (Centro Residenziale Anziani) che raggiungerà entro il prossimo anno la sua ricettività massima. “A questo proposito – evidenzia l’Assessore - è opportuno fare notare così come più volte ripetuto che in Sardegna i Comuni che hanno nel loro territorio dei centri residenziali per anziani non ricevono dalla Regione Sardegna neanche un Euro di contributo aggiuntivo. Il CRA costa al comune di Alghero circa 1.500.000 euro all’anno ed è diventato sicuramente un fiore all’occhiello considerato che gli ospiti usufruiscono di tutti i servizi di cui necessitanoâ€.
Si sta cercando, tra gli altri punti qualificanti del Plus, di incrementare il progetto affido familiare che prevede temporanei affidamenti di minori in difficoltà alle cosiddette famiglie risorsa. Attualmente sono 22 i minori in affido ma attraverso una imponente campagna d’informazione e sensibilizzazione si prevede di eliminare completamente gli affidi alle comunità famiglia.
Il Comune di Alghero intende rafforzare, inoltre, i rapporti di collaborazione con le diverse associazioni di volontariato presenti sul territorio con la firma di appositi protocolli operativi. Fino ad oggi i servizi sociali si sono sempre avvalsi della costante forma di collaborazione esistente con il vasto mondo di volontariato al quale si riconosce un ruolo fondamentale nella raccolta delle richieste di primo intervento sul bisogno.
Il servizio di Asilo nido interessa attualmente 56 bambini ma risulta ormai insufficiente perchè ogni anno il numero delle richieste supera di gran lunga i posti disponibili; entro il prossimo anno attraverso i recupero dell’ex scuola materna di S.Maria la Palma nascerà un micro nido nell’agro che avrà lo scopo di soddisfare le numerose richieste provenienti dalla zona.
I Servizi Sociali collaborano strettamente con i dirigenti scolastici per verificare attraverso la costruzione di progetti finalizzati alla prevenzione, per quanto possibile, l’insorgere di devianze comportamentali dei minori e soprattutto gli interventi degli educatori nelle famiglie.
Il settore registra una richiesta sempre più pressante di interventi di natura economica per bisogni primari quali l’affitto e i sussidi di vario genere, questo è un dato che rispecchia l’andamento economico della nazione. A questo proposito l’assessorato si propone in stretta collaborazione con l’assessorato allo sviluppo economico d’individuare strategie che possano evitare la totale dipendenza verso i servizi sociali.
Nel mese di settembre anche il Comune di Alghero si è dotato di uno sportello del CESIL (centro d’inserimento lavorativo soggetti svantaggiati) questo intervento è volto alla costruzione di una banca dati che possa sintetizzare le più importanti esigenze e consentirci di avviare progetti ad hoc.

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