Saranno stabilizzati i lavoratori socialmente utili
Venerdì 14 Dicembre 2007 13.52
I lavoratori socialmente utili in servizio al Comune di Alghero saranno stabilizzati. L’Amministrazione ha deciso di costituire una societĂ in house, ovvero avente come unico socio il Comune, che assorbirĂ 61 lavoratori attualmente impegnati nelle diverse attivitĂ inerenti i servizi pubblici comunali. Ieri il Consiglio comunale ha approvato all’unanimitĂ , 28 voti, l’atto costitutivo della societĂ e le relative norme di funzionamento. Tra i mesi di aprile e maggio del prossimo anno la societĂ sarĂ costituita formalmente presso un notaio. Nel frattempo, ottenuto il parere favorevole del Consiglio Comunale, si dovranno perfezionare tutte le procedure burocratiche necessarie. Gli Lsu ad Alghero sono 67, di cui 6 giĂ inseriti in un precedente programma di assorbimento nell’organico dell’Amministrazione. La Giunta ha dato corso, nell’aprile scorso, all’emanazione dell’atto di indirizzo per individuare il processo di stabilizzazione dei lavoratori precari. “Il risultato è estremamente positivo, perchĂ© è una battaglia vinta contro la precarietĂ . I lavoratori avranno finalmente lavoro stabile, condizioni di lavoro dignitose, tutti i diritti al pari degli altri lavoratori a tempo indeterminato. Pertanto ritengo che questa sia una conquista sul fronte del lavoro stabile”commenta il sindaco Marco Tedde. Il processo di stabilizzazione nasce grazie all’intervento della Regione Sardegna, che finanzia i costi di capitalizzazione della societĂ con una quota del 90%. Ma soprattutto la Regione interviene con l’erogazione di un contributo pari a 60.000 euro per ogni unitĂ stabilizzata, da erogare in quote annuali per un periodo totale di 5 anni. La struttura della societĂ con capitale interamente pubblico consentirĂ di dare corso ad una programmazione integrata dei servizi pubblici che, oltre a consentire l’assunzione in organico dei lavoratori socialmente utili, favorirĂ il raggiungimento di altri obbiettivi, che sono stati illustrati dall’assessore allo Sviluppo Economico Gianfranco Becciu: “L’intento, oltre alla fine del precariato, è anche quello di razionalizzare e ottimizzare i servizi di cui la societĂ si fa carico, incrementare l’occupazione e valorizzare le professionalitĂ attualmente in servizio presso l’Amministrazione. La scelta di affidare i servizi ad una societĂ in house risponde ad una modalitĂ organizzativa dell’Amministrazione pubblica, che avvalendosi di un soggetto che fa parte della stessa struttura, può incidere nelle scelte gestionali”ha spiegato Gianfranco Becciu.

