La denuncia di Confindustria: non c’è più tempo per le parole, occorrono fatti
Venerdì 7 Dicembre 2007 16.56
La situazione economica non è rosea, le prospettive ancora meno, ma non è più tempo per piangersi addosso né per cercare colpevoli, servono solo meno parole, occorrono fatti. La denuncia è della Confindustria del nord Sardegna che oggi, in una conferenza stampa, ha tristemente ricordato quanto la politica delle parole ripetute all’infinito, stia danneggiando gravemente il territorio.”Tutti conosciamo i problemi, tutti gli attori protagonisti del territorio conoscono perfettamente gli elementi di criticità che condizionano lo sviluppo del Nord Sardegna, tutti lamentano ed espongono i disservizi. Noi oggi diciamo una cosa sola: risolviamoli” ha detto il presidente Stefano Lubrano.
Non sono infatti più rinviabili i tempi di soluzione per questioni che si trascinano da anni. Confindustria lancia un messaggio forte alle istituzioni locali, ma soprattutto alla Regione, dove su vari tavoli giacciono da anni provvedimenti e leggi che non sono mai stati portati a termine.
Gli industriali sperano, e propongono, un cambio di prospettiva.
“Oggi si parla, si discute e ci si confronta come controparti, ovvero come parti che si contrappongono. vorremmo che si cambiasse modalità, creando un’unica parte, un unico fronte, dove a prescindere da persone e ruoli, lo scopo sia raggiungere concretamente gli obiettivi” ha precisato Stefano Lubrano. La Confindustria ha individuato le priorità dei principali settori economici (alleghiamo le schede), e su queste si confronterà con i propri partner per concordare contenuti, tempi e modalità delle azioni che conducano alla soluzione dei problemi.
“Da subito verranno promossi incontri con i principali Istituti di credito, per sollecitare la massima attenzione alle necessità di più adeguati servizi creditizi del sistema delle piccole e medie imprese, in linea con le offerte del mercato nazionale ed europeo e con la concorrenza internazionale” ha spiegato Sefano Lubrano. Nella seconda metà di gennaio la Confindustria organizzerà una riunione plenaria con i rappresentanti politici locali, regionali e nazionali, per verificare i contenuti concreti e i tempi delle loro iniziative di politica industriale e del sistema infrastrutturale primario. Nel mese di febbraio si terrà una nuova riunione plenaria, questa volta dedicata agli amministratori dei più importanti enti locali del Nord Sardegna, per verificare lo stato di attuazione dei loro programmi di intervento, a sostegno dei settori economici e produttivi. Nei mesi successivi, a cadenza periodica, si effettueranno azioni di monitoraggio e valutazione dello stato di avanzamento dei singoli provvedimenti di legge e dei programmi infrastrutturale, di diretto interesse per le categorie industriali.
priorita-confindustria-nord-sardegna.pdf


