An tenta di spiegare le sue scelte
Venerdì 7 Dicembre 2007 18.50
An ha spiegato in Consiglio comunale le motivazioni dell’assenza alla votazione sul Parco, non però le conseguenti dimissioni dei due assessori Ballarini e Caria. Un ruolo difficile quello del capogruppo Michele Pais che ha letto una nota succinta ” per chiarire le scelte, alla luce di interpretazioni tendenziose e fantasiose”. In realtà confuse e scarne sembrano le motivazioni addotte, non fosse altro per la difficoltà evidente di uscire da questa imbarazzante situazione. ” La scelta di non partecipare all’ultima assemblea del Parco non è stata dettata dalla ricerca di poltrone, tanto meno è il frutto di sciacallaggio politico ma dalla richiesta, non accolta dalla maggioranza, di un differimento dell’adunanza all’esclusivo fine di verificare, a seguito della formazione di un nuovo partito politico afferente al centrodestra, lo stato della coalizione di governo che ha vinto le elezioni, unica legittimata a governare la Città ”. Ovviamente viene da chiedersi: ma se i dubbi erano sulla democrazia Cristina per le autonomie, schieramento formato dai fuoriusciti dall’Udc, Langella e Paulese, questo era già avvenuto prima che in Consiglio si discutesse la mozione sul Parco dell’opposizione. Allora perchè An ha aspettato il giorno del voto per la presidenza del Parco per chiedere la verifica politica? O forse pensava che i due neo Dc non entrassero in aula perchè in contrasto con Usai? La storia ha il sapore di un autogol che ora il gruppo di An, dentro il quale pare già vi siano contrasti netti, sta cercando di recuperare sottolineando che sono e resteranno sempre in maggioranza “fedeli al patto politico e amministrativo sottoscritto con gli elettori”…ma non a quello sottoscritto con gli alleati. Che succederà ? Il sindaco Marco Tedde li ha sicuramente destabilizzati, nessuno si aspettava che riassegnasse le deleghe dei due assessori di An due ore dopo le dimissioni. Ora spetterà ad An fare il primo passo. Non sarà certo il Sindaco a farlo. Tedde è stato chiarissimo. “Mi si chiede di esporre le motivazioni per cui i due assessori di An si sono dimessi? Credo che lo abbiano fatto per motivi seri e forti, che forse spiegheranno, probabilmente lo avranno fatto all’interno del loro partito. Ma io non ho revocato alcuna delega, quindi non ho spiegazioni da dare”.
E ha aggiunto.” An chiede di discutere del nuovo quadro politico? La coalizione è sempre la stessa, il nostro programma è nato nel 2002, aggiornato e migliorato nel 2007 è stato ampiamente premiato dai cittadini che ci hanno votato”.

