Demontis: basta con le calunnie e le diffamazioni anonime
Venerdì 30 Novembre 2007 18.09
Da tempo che a Sassari si sente parlare di presunte irregolaritĂ sull’appalto e sul servizio di igiene urbana al Comune di Sassari. Ieri mattina l’assessore all’Ambiente, Salvatore Demontis, ha presentato un esposto in Procura contro ignoti. “Ho promosso un esposto alla Procura della Repubblica contro ignoti, allegando ogni documentazione relativa all’appalto di igiene urbana, a partire dal precedente mandato e sino ad oggi, compresi quegli accessi agli atti, mozioni, interpellanze ed interrogazioni da parte della minoranza che sollevano presunte irregolaritĂ sul servizio di igiene urbana” dice Demontis che invita “chiunque ritenga vi siano atteggiamenti illeciti a denunciare alla medesima Procura, così come ho fatto io”.
“Questo perchĂ© sin dalla mia nomina ad Assessore all’ambiente ma con maggiore insistenza dai primi del gennaio 2006, a pochi giorni dalla data di aggiudicazione dell’appalto quinquennale dei Servizi di Igiene Urbana del Comune di Sassari (12/12/2005), all’A.T.I. Ge.se.nu - Aspica. - Ponticelli.- Aimeri Ambiente ed il cui importo a base d’asta era pari a 58.001.451,65 euro, iva esclusa, vengono diffusi scritti vigliaccamente anonimi che mi accusano di comportamenti illeciti ed il cui contenuto talvolta viene ripreso dagli organi di stampa” continua l’assessore Demontis.
Sono convinto che questa campagna calunniosa e diffamatoria sia opera di una parte del sistema economico evidentemente non soddisfatto dal corretto e trasparente modo di procedere della nostra Amministrazione e, per maggiore chiarezza, non solo questa Amministrazione ha sbloccato e affidato l’appalto più grosso che sia mai stato bandito dal Comune di Sassari ma, nella gestione del servizio ha risparmiato quasi 1.700.000 euro, tra detrazioni per servizi non attivati e penali: quattordici volte di più, in un solo anno e mezzo, di quanto la precedente Amministrazione non abbia trattenuto alla Slia nei cinque anni precedenti, nonostante la città fosse, allora, in condizioni decisamente critiche” prosegue Salvatore Demontis.
“E’ stata, infatti, sempre questa Amministrazione, a detrarre dal conto finale della Slia ben 2.640.784,40 euro anche per servizi non prestati nei cinque anni del mandato della giunta di centro destra”conclude l’assessore Demontis.


