Poche ore all’incontro fra Prodi e Bouteflika ad Alghero
Martedì 13 Novembre 2007 11.18
Saranno diversi gli argomenti di discussione nel vertice di domani fra l’Italia e l’Algeria, ma al centro dell’attenzione vi è certamente la ratifica dell’accordo sul metano fra la Sonatrach (l’azienda nazionale algerina per il gas e il petrolio) e la Regione Sardegna, attraverso la Sfirs, per il progetto Galsi, che realizzerĂ il gasdotto dall’Algeria alla Sardegna, e da qui sino al Lazio, a nord di Roma. Si parlerĂ anche di immigrazione clandestina, un fenomeno che sta interessando giĂ la Sardegna, e probabilmente si definiranno strategie comuni per arginarlo, sopratutto per prevenire i rischi di infiltrazioni terroristiche. SarĂ certamente un evento storico per Alghero ospitare un vertice di questa importanza, che vede la presenze delle massime autoritĂ italiane, e di quelle algerine, guidate dal presidente della repubblica Abdelaziz Bouteflika, dal 1999 alla guida del paese, attualmente al secondo mandato. Nel 2004, primo anno del secondo mandato di Bouteflika, l’Alegeria ha varato il PSC ( Piano Complementare della Crescita Economica) un secondo piano quinquennale (il primo era del 1999) di modernizzazione del paese, varando anche un piano di privatizzazione di aziende pubbliche, mirando alla riduzione del debito estero. All’interno di questa nuova strategia è stata varata la riforma della legge che regola le industrie petrolifere e del gas, con emendamenti che hanno allargato le possibilitĂ di sviluppo della Sonatrach, l’azienda nazionale del petrolio e del gas.


