Forum internazionale sui consorzi export

martedì 16 ottobre 2007 17.36

confindustria-conferenza-export.jpgNel nord Sardegna cresce il grado di maturità verso le esportazioni, anche se tanta è la strada da fare. Lo hanno detto oggi rappresentanti delle imprese e del sistema bancario nel corso della presentazione, a Villa Mimosa, del terzo Forum internazionale sui consorzi export, che si terrà venerdì prossimo a Olbia.
Un’iniziativa che secondo Ivano Spallanzani, vice presidente del Banco di Sardegna , aspira ” a diventare un momento atteso per fare il punto sull’export nazionale”. La Federexport, che organizza il forum assieme alla Confindustria, ha al suo attivo un’esperienza positiva dei consorzi delle piccole imprese , che scelgono questa forma di aggregazione perchè l’unica soluzione per avviare un processo di internazionalizzazione.
“E’ importare esportare non solo per i flussi di valuta che ne derivano, ma soprattutto perchè l’imprenditore viaggia, avvia nuovi contatti, si confronta con una concorrenza diversa, e ciò permette di uscire dall’isolamento” ha sottolineato il direttore generale del Banco di Sardegna, Natalino Oggiano. Ma in Sardegna questa apertura è limitata ancora a pochi distretti e con volumi di affari modesti. Manca il sistema per sostenere l’aggressione ai mercati esteri, un sistema che si sta creando con difficoltà e tempi molto lunghi.
” Vi sono già esperienze positive ma non certo concorrenziali, proprio per la mancanza di un sistema forte fra imprenditori e istituzioni, ognuno per la sua parte” dice Stefano Lubrano, presidente degli industriali del nord Sardegna.
La verità è che ancora oggi i sardi hanno difficoltà a fare squadra, a capire che ci si unisce per diventare più forti, non per sminuire la propria forza.

Leggi anche...