Famiglie e nonni al teatro Ferroviario
Martedì 9 Ottobre 2007 18.23
Avrà inizio da domenica 14 ottobre, al teatro Ferroviario di Sassari, la diciottesima edizione della rassegna «Famiglie a teatro», curata come sempre dalla «Botte e il cilindro». Il cartellone vedrà alternarsi storie e personaggi narrati con le tecniche più varie, dai burattini al teatro d’attore, dai pupazzi al teatro cantato: l’affezionato pubblico che da anni affolla la sala di corso Vico, troverà ancora una volta storie fantastiche, immagini da sogno e occasioni d’incontro nel teatro ristrutturato e gestito dalla compagnia sassarese, la cui attività di «Teatro stabile per l’infanzia e i giovani» è sostenuta dal Ministero delle Attività Culturali, dall’Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, dall’Amministrazione Comunale di Sassari e dalla Fondazione Banco di Sardegna. In collaborazione con l’Auser e l’Uisp viene anche confermata la formula «Con i nonni a teatro». Per tutti gli appuntamenti della rassegna i nonni tesserati dalle due associazioni che accompagneranno uno o più nipotini (per i quali è previsto il biglietto ridotto) avranno l’ingresso omaggio.
«Famiglie a teatro» conferma che, almeno per quanto riguarda le attività teatrali per i più piccoli e le famiglie, Sassari è fra le città leader in Italia. Con la consapevolezza, inoltre, che i ragazzi sono il pubblico del domani: gran parte dei giovani che frequentano a Sassari le stagioni di prosa hanno iniziato ad andare a teatro da bambini dieci, quindici anni fa. Iniziative come quella del Ferroviario contribuiscono a realizzare qualcosa che prima in Sardegna semplicemente non esisteva: il teatro come consuetudine del vivere civile.
La rassegna inizia dunque domenica con «Manolibera» della compagnia Erbamil di Bergamo, uno spettacolo per i bambini di età compresa fra i tre e i sette anni che contamina il teatro con il fumetto e il cartone animato, con gli attori impegnati a misurarsi con la bizzarra realtà di un mondo fatto di immagini a due dimensioni.
Sarà poi la volta, il 21 ottobre, di Akroama di Cagliari con «Aladino» (età : 4-10 anni). Il 28 ottobre una delle compagnie storiche italiane di teatro ragazzi, Nonsoloteatro di Torino presenterà «Ernesto Roditore guardiano di parole» (dai 5 anni). «Il giardino dipinto» sarà lo spettacolo che il 3 e 4 novembre (domenica 4 anche con una replica mattutina alle ore 11) il Teatro di Piazza e d’Occasione di Prato proporrà per un massimo di 80 spettattori per replica (4-8 anni). La Botte e il Cilindro sarà in scena con i quattro titoli seguenti: «Fantasia orientale» (5-11 anni) l’11 novembre, «Anfitrione» da Plauto 18 e 25 novembre (età : dagli 11 anni), «Cartacantastorie» il 2 e il 9 dicembre (3-8 anni), e «Canto di Natale» programmato per tutto il periodo delle festività di fine anno: 16,23, 26,27,28,29,30 dicembre e 4,5,6 gennaio. Il 13 gennaio sarà la volta di «Bianco Cina» del Teatro libero di Bologna (3-10 anni). I padroni di casa della Botte e il Cilindro presenteranno poi tre ‘classici’ della compagnia:: «La piccola fiammiferaia» (20 gennaio, età : 6-10 anni); «Il gatto con gli stivali» (27 gennaio); «Contos de foghile» (3 febbraio). «Il più bello del reame» è lo spettacolo proposto dll’Uovo dell’Aquila il 24 febbraio (3-10 anni). Chiuderanno la rassegna tre produzioni della Botte e il Cilindro: «Don Chisciotte» (2 marzo, 6-14 anni), «La bella che sposò Lusbè» (9 marzo, 6-14 anni), e la nuova produzione «Il barone di Münchhausen» (30 marzo e 6 aprile, 6-14 anni)
Il costo del biglietto è di 5 euro (ridotti 4), l’inizio degli spettacoli alle ore 18. Informazioni sul sito web.tiscali.it/bottecilindro e ai numeri 0792633049, fax 0792633197, e-mail bottecilindro@tiscali.it


