Confindustria e Federalberghi difendono la Sogeaal e criticano l’UE
Lunedì 17 Settembre 2007 11.22
Confindustria Nord Sardegna e Federalberghi del nord Sardegna criticano l’indagine avviata dalla Commissione europea nei confronti della Sogeaal. “Ancora una volta si assiste ad azioni che hanno poco a che vedere con il mercato nel tentativo di creare problemi anziché pensare allo sviluppo delle attività aziendali” scrivono le associazioni in una nota firmata da Stefano Lubrano e da Giorgio Macciocu.
Secondo Confindustria e Federalberghi “l’azione a cui la Sogeaal è in questi giorni sottoposta è di fatto anacronistica viste le precedenti sentenze tutte favorevoli alla società che gestisce lo scalo algherese, vi è, inoltre, una enorme perplessità legata alle puntuali difficoltà di cui tale struttura viene fatta oggetto, soprattutto in momenti delicati ed importanti”. Per le due associazioni è, invece, importante che oggi da pochi collegamenti verso solo un paio di aeroporti, perlopiù solo italiani, si sia passati a collegamenti con 11 destinazioni europee tutto l’anno, oltre ai collegamenti con gli aeroporti italiani in regime di continuità territoriale.
“E’ a tutti evidente il risultato eccezionale che tali interventi hanno generato, assolutamente non paragonabili, per il rapporto costi/benefici, con quanto speso in tutti questi anni per altre iniziative a livello nazionale nel settore dei trasporti, e senza questi interventi si sarebbero vanificate tutte le ipotesi di sviluppo, sia dell’aeroporto che del territorio, punendo pesantemente un’aerea, che per propria natura, è votata al fenomeno turistico” prosegue la nota. La Confindustria e Federalberghi del nord Sardegna concludono auspicando che “l’indagine conoscitiva avviata dalla commissione Europea si esaurisca con l’accertamento dell’avvenuto rispetto delle normative vigenti in materia evitando di inficiare l’operatività di questa fondamentale infrastruttura dell’area nord occidentale della Sardegna”.


