Giudici, Ganau e Mura ai sindacati: calma!

mercoledì 12 settembre 2007 13.24

ganau5.jpggiudici.miniatura.jpgluciano-mura.jpg” Endesa ci dica se intende> rispettare gli accordi presi con noi, solo dopo potremo valutare se e come tutelare il territorio”. Il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, e i sindaci di Sassari e Porto Torres, Gianfranco Ganau e Luciano Mura, in un documento congiunto, invitano alla calma in vista degli appuntamenti cruciali per la soluzione della questione Energia.
«Aspettiamo l’incontro tra istituzioni, sindacati ed Endesa, già fissato per mercoledì 19 settembre, poi ognuno trarrà le proprie conclusioni», dicono in comunicato stampa, e chiedono ai sindacati di «evitare sparate e accuse gratuite che, invece di compattare il fronte alla ricerca di risposte serie e concrete ai problemi in campo, provocano ulteriori fratture e ci allontana senza motivi da quel proposito di collaborazione costruttiva che ha ispirato sinora i nostri Il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, e i sindaci di Sassari e Porto Torres, Gianfranco Ganau e Luciano Mura, richiamano il territorio a una maggiore unità. Il primo appello è per i sindacati, che nei giorni scorsi hanno criticato Provincia e Comuni di accusati di disinteresse sulle tematiche importanti del territorio. Un atteggiamento secondo Giudici, Ganau e Mura che «invece di compattare il fronte alla ricerca di risposte serie e concrete ai problemi in campo provoca ulteriori fratture e ci allontana senza motivi da quel proposito di collaborazione costruttiva che ha ispirato sinora i nostri rapporti».
«Il destino della centrale di Fiume Santo, gli accordi di Endesa con Vitol e tutte le altre questioni in ballo allarmano i sindacati, ma preoccupano anche noi e chiunque abbia a cuore il territorio» si legge nel documento congiunto.
In merito al passaggio delle petroliere Giudici, Ganau e Mura precisano che “abbiamo espresso più di una perplessità e l’abbiamo fatto nel corso di incontri cui hanno partecipato anche i sindacati, anche se magari non c’erano i segretari territoriali delle tre sigle confederali». Insomma, presidente della Provincia e sindaci di Sassari e Porto Torres aspettano che parli l’Endesa, sino ad allora non si sentono di partecipare ad alcuna manifestazione, soprattutto quando ” le cose si vengono a sapere per vie informali”. Un problema a parte, sempre a proposito di energia, è il futuro di Fiume Santo. «Ci
aspettiamo il pieno rispetto degli accordi che Endesa ha sottoscritto con noi e che poi ha
confermato attraverso gli accordi siglati con il presidente della Regione, Renato Soru», è
la posizione di Alessandra Giudici, Gianfranco Ganau e Luciano Mura. «Anche in questo caso, ci sono delle date entro cui Endesa dovrà scoprire le carte – proseguono – e se le cose non dovessero andare nella direzione auspicata e concordata, siamo pronti a dare battaglia». E certamente, «questo non accadrà perché ce lo stanno chiedendo i sindacati, ma perché riteniamo che sia tra i nostri compiti quello di impedire che si tenti di smantellare o mettere in pericolo una delle principali fonti di ricchezza e di sviluppo di questa area».

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