La Gdf dona ai bisognosi gli abiti sequestrati
Giovedì 2 Agosto 2007 12.18Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari, in collaborazione con il Comune di Sassari e sotto l’egida dell’Arcivescovo, Paolo Atzei, ha consegnato questa mattina alla parrocchia di San Donato e San Sisto oltre 18.000 capi di abbigliamento. Il vestiario è stato consegnato nelle mani del parroco, don Paolo Vargiu, presenti il Prefetto, Salvatore Gullotta, il comandante provinciale della Gdf, Giovanni Casadidio, il sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau e il comandante del nucleo di Polizia Tributaria,Stefano Cerioni. I capi di abbigliamento erano stati sequestrati in occasione di una serie di attivitĂ di servizio pianificate e finalizzate alla tutela dei consumatori da parte del nucleo di Polizia Tributaria e degli altri reparti del Comando Provinciale. Grazie alla volontĂ congiunta delle tre istituzioni, al termine dell’iter amministrativo, lo Sportello Unico – AttivitĂ Produttive del Comune di Sassari, su proposta della Guardia di Finanza, ha potuto disporre la destinazione in beneficenza dei capi di abbigliamento a suo tempo sequestrati. I capi di abbigliamento donati, di origine cinese, benchĂ© risultati di buona qualitĂ e fattura, erano privi della prescritta etichettatura propria dei prodotti tessili come previsto dall’attuale normativa nazionale e comunitaria in vigore, così da renderne sconosciuta la provenienza. Il sequestro rientra nell’ambito delle recenti operazioni “Lotta al Tarocco” e “Giocattoli sicuri”, con le quali è stato possibile conseguire importanti risultati di servizio nel settore della contraffazione e della pirateria industriale. Grazie al dialogo e al coordinamento tra i vari interlocutori civili e religiosi è stato possibile realizzare un modesto gesto di solidarietĂ che, se pur piccolo, può diventare un grande passo verso un mondo meno cinico.


