Il Governo impugna la tassa sul lusso
Venerdì 27 Luglio 2007 18.43
La tassa sul lusso è illegittima, il Governo la impugnerĂ , perchè le norme che introducono le nuove imposte presentano diversi profili di illegittimitĂ costituzionale. Bocciatura solenne per Soru e la sua giunta arrivata oggi dal Consiglio dei Ministri, dopo la relazione del Ministro degli Affari regionali, Linda Lanzillotta. La decisione è stata presa con il sostegno del Ministero delle Finanze che ha rilevato profili di illegittimitĂ costituzionale analoghi a quelli riguardanti alcune norme della Finanziaria regionale, sulle quali pende il giudizio della Corte Costituzionale. Diversi i profili contestati dal Governo, riguardanti la ripartizione di competenze tra Stato e Regione in materia tributaria e l’uguaglianza tra i cittadini. Il Ministro Linda Lanzillotta, in una nota, rimarca l’impegno “a proseguire il confronto con la Regione Sardegna, giĂ avviato nelle scorse settimane, nell’intento di identificare gli ambiti di esercizio del potere regionale di intervento in materia tributaria, previsto dalla Statuto speciale sardo, in coerenza con i principi generali dell’ordinamento tributario, con l’auspicio che su questa base si possano concordare modifiche alla normativa regionale tali da consentire al governo di ritirare i ricorsi presentati”. Ma Soru sembrerebbe non tenere conto della posizione del Governo, tanto da affermare che sono decisioni tecniche e aggiungere “Noi andiamo avanti, pensiamo di aver fatto bene, di aver applicato lo Statuto della Regione che è un pezzo della Costituzione e che dĂ alle Regioni a Statuto speciale ampia autonomia impositiva”.
Arrivano i primi commenti. “Non riesco a gioire, per convenienza politica, dopo la decisione del governo sulla stangata fiscale che ha colpito il turismo sardo, penso a tutte quelle imprese che hanno ridotto gli investimenti, che non si sono sviluppate, che non hanno fatto nuove assunzioni, che hanno visto ridursi le loro quote di mercato; penso anche ai nostri emigrati e a tante persone di ogni parte d’Italia e del mondo, penalizzati in modo iniquo da tasse ingiuste e contrarie allo Stato di diritto” sono le prime dichiarazioni di Carmelo Porcu, deputato di An. “Penso infine al danno d’immagine per tutta la Sardegna, identificata come “Regione delle tasse”, e superata da altre realtĂ piĂą dinamiche del Mediterraneo e dell’Europa, ci vorranno anni per riparare questi disastri, e non basterĂ certo una sentenza” aggiunge Porcu, e conclude “Non so con quale coraggio la sinistra, responsabile di questa situazione, si riproporrĂ alla guida della Regione dopo essersi rifatta una verginitĂ , come se niente fosse accaduto”.


