Il viaggio del Postale
Venerdì 29 Giugno 2007 19.42
Sono quattro gli appuntamenti che la sezione Golfo dellâAsinara della Lega Navale Italiana, presieduta da Alberto Roggero, ha predisposto per ricordare, anche questâanno, il âViaggio del Postaleâ. Lâevento si propone di richiamare alla memoria il servizio di trasporto di corrispondenza, merci e passeggeri che dal 1909 sino ai primi anni â30, Clemente Bonifacino portò avanti tra Porto Torres e Stintino, a bordo della bilancella da lui battezzata âBuona difesaâ.
La manifestazione culturale e sportiva, che ha carattere storico, filatelico e marinaresco, si aprirĂ sabato 30 giugno alle 19 nella sala consiliare del comune di Stintino, alla presenza dei soci della Lega Navale, delle autoritĂ civili, militari e religiose. InterverrĂ anche il Professor Ercole Contu, recentemente insignito del prestigioso premio âParajo dâoroâ.
Il 6 luglio a Porto Torres, nel gazebo della âCormorano Marinaâ, verrĂ allestito un ufficio postale temporaneo che rilascerĂ uno speciale annullo filatelico dedicato alla partenza da Porto Torres della 10° edizione del âViaggio del Postaleâ. Il servizio sarĂ attivo dalle 17.30 alle 21. Alle 19, nella sala del consiglio comunale, il Dottor Francesco Guido, archeologo e numismatico, terrĂ una conferenza dal titolo âIl denaro sul mareâ. SarĂ presente il sindaco di Porto Torres, Luciano Mura.
Il giorno dopo, sabato 7 luglio, sempre a Porto Torres, sul pontile della âCormorano Marinaâ alle 11 si raduneranno la âMachiavelli 1869â e lâ âAsinara liberaâ, le imbarcazioni che prenderanno parte alla â10° edizione del viaggio del postaleâ, occasione in cui si ripeterĂ , e si rievocherĂ , il trasporto della corrispondenza che la âBuona difesaâ faceva veleggiare da Porto Torres a Stintino. Sulla storica âMachiavelli 1869â viaggeranno insieme il sindaco di Porto Torres ed il sindaco di Stintino, oltre ad alcuni passeggeri ed un pacco postale. Si salperĂ alle 11.30, e circa due ore dopo il viaggio si concluderĂ con lâapprodo nellâarea del porto nuovo di Stintino Mannu. Qui Luciano Mura, primo di cittadino di Porto Torres, consegnerĂ il pacco postale al primo cittadino di Stintino, Antonio Diana. Dalle 18 alle 23 nella nuova piazza Berlinguer, uno speciale ufficio postale temporaneo sarĂ incaricato di rilasciare lâannullo rievocativo dâarrivo. La serata sarĂ accompagnata da uno spettacolo musicale organizzato dalla Pro Loco di Stintino.
Domenica 8 luglio alle 10.15, di fronte alla diga foranea del porto di Stintino, si riuniranno le imbarcazioni che parteciperanno alla âRegata del postalinoâ, con partenza alle 10.30. Allâarrivo a Cala dâOliva, un altro ufficio postale straordinario sarĂ preposto al servizio di annullo speciale di Cala dâOliva che opererĂ esclusivamente dalle 11 alle 16. Le imbarcazioni riprenderanno a veleggiare verso Stintino alle 16. Lâarrivo al Porto Mannu è previsto per le 18.30. In piazza Berlinguer alle 20 avrĂ luogo la cerimonia finale della manifestazione, con la consegna degli attestati a tutti i partecipanti.
BREVE STORIA DEL âVIAGGIO DEL POSTALEâ
La manifestazione rievoca il servizio di trasporto merci, passeggeri e corrispondenza che fu attivo tra Porto Torres e Stintino tra il 1909 e i primi anni â30. Un simile servizio si rese necessario dal momento che il giovane borgo di Stintino, sorto il 15 agosto del 1885, non godeva di collegamenti stradali con la vicina Porto Torres. A segnare la data di nascita di Stintino fu la realizzazione del lazzaretto e del penitenziario sullâisola dellâAsinara, dalla quale le 45 famiglie di pescatori ivi residenti dovettero trasferirsi. Fu Clemente Bonifacino, originario dellâisola, ad ovviare alla mancanza di collegamenti, allorchĂŠ nel 1909 si procurò unâimbarcazione, da lui battezzata âLa buona difesaâ, a bordo della quale trasportava merci, persone e corrispondenza da Porto Torres e Stintino. Un caso in cui il mare univa, invece di dividere. La bilancella di Bonifacino era unâ imbarcazione di circa ventâanni armata a vela latina, lunga 15 metri e larga 5, 12 tonnellate di stazza con unâantenna di 20 metri ed un bompresso di 7 metri. Lo scafo era pitturato di verde fino al trincarino; dal trincarino al capo di banda era di colore nero. La coperta era pontata ed aveva due stive, una a prua ed una a poppa, e una zavorra di circa 2 tonnellate. Il contratto, di 8.000 lire annue, prevedeva che da aprile a settembre le consegne fossero giornaliere, e trisettimanali per il resto dellâanno. Lâapertura della strada verso la fine degli anni â20 decretò la fine del servizio postale via mare.

