Alghero ospiterĂ il vertice fra Italia e Algeria
Venerdì 15 Giugno 2007 12.43
La città di Alghero entra a far parte in modo permanente tra le sedi prescelte per lo svolgimento di vertici internazionali. Il 14 novembre prossimo si terrà infatti in città il vertice tra i capi dei governi di Italia e Algeria, Romano Prodi e Abdelaziz Belkhadem. Il vertice prevede una folta agenda di incontri collaterali tra ministri, funzionari governativi, rappresentanti politici e imprenditori dei due Paesi. Diverse le sedi individuate per lo svolgimento degli incontri che, oltre all’aspetto politico, tratteranno temi riguardanti glii interscambi economici tra Italia e Algeria. Saranno interessate diverse strutture, dal Municipio di via Columbano al teatro Civico, San Francesco, le strutture alberghiere del Carlos V e Las Tronas.
“E’ una grande soddisfazione essere riusciti a inserire Alghero in maniera stabile nel circuito dei vertici internazionali – commenta il sindaco Marco Tedde – dopo aver proposto con esiti positivi la nostra città per incontri politici internazionali già negli anni scorsi, quando l’allora Ministro degli Interni Beppe Pisanu incontrò ad Alghero i colleghi spagnoli e tedeschi”.
Anche nel caso dell’incontro del prossimo 14 novembre è stata fondamentale la proposta del sindaco fatta ai funzionari della presidenza del Consiglio dei Ministri, ad Alghero nella scorsa primavera per visitare la città , le sedi e prendere visione della logistica.
“Credo che questo importantissimo vertice possa dare definitivamente alla nostra cittĂ il riconoscimento di cittĂ all’altezza di ospitare eventi di questa portata e sono sicuro che abbiano giocato a favore le impressioni positive raccolte nel corso dei precedenti incontri tenuti dall’ex ministro degli interni: Alghero diventa sempre piĂą cittĂ europea, aperta alle diverse culture ed etnie e a flussi turistici che apprezzano non solo il nostro ambiente e il nostro centro storico, ma anche la nostra cultura e la nostra identitĂ che oramai sono protagoniste nel bacino del Mediterraneo “conclude Marco Tedde”.

