Campagna elettorale

Giovedì 26 Aprile 2007 10.15

Dal coordinatore del programma del centrosinistra, Antonio Budruni, riceviamo un intervento e pubblichiamo:
“Sabato, alle ore 12.00, con la presentazione delle liste dei candidati, la campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale entrerà ufficialmente nelle case degli algheresi.
In realtà, sui muri della città e negli organi d’informazione locale, i faccioni di alcuni candidati fanno già bella mostra di sé, da qualche settimana.
Sarebbe necessario ed urgente un appello “super partes” che invitasse le coalizioni in lizza a tenere un profilo alto, a rispettarsi e ad essere trasparenti nella loro comunicazione elettorale. In sostanza, sarebbe necessario, anche per consentire ai cittadini di scegliere con miglior cognizione di causa, che si proponessero più contenuti programmatici e meno propaganda spicciola, più idee propositive piuttosto che slogan ad affetto.
Ma chi potrebbe lanciare quest’appello? In assenza di istituzioni “super partes”, esterne alla competizione elettorale, forse può essere utile che, da una delle parti in competizione, si tenti un primo passo nella direzione auspicata.
Con tutto il rispetto per il sindaco uscente e riconoscendo tutte le difficoltà del governare, ritengo l’esperienza amministrativa di Marco Tedde e della coalizione di centrosinistra non adeguata alle esigenze di governo della nostra città. In un bilancio conclusivo, con luci ed ombre come tutti i bilanci che attengono alle attività degli esseri umani, ritengo che l’attuale amministrazione si sia caratterizzata per aver mancato nella sua funzione primaria: il governo della città e del territorio. Non mi riferisco, naturalmente, all’ordinaria amministrazione, ma al governo della città e del territorio in una prospettiva temporale di crescita e di sviluppo sostenibili.
Non essere riusciti a dotare Alghero degli strumenti di programmazione necessari – dal PUC al Piano Commerciale, dall’attuazione del Piano Urbano del Traffico al PUL (Piano di Utilizzo dei Litorali) – ha reso la città incapace di muoversi, alle imprese di programmare gli investimenti, ai cittadini di risolvere i problemi impellenti della casa, del lavoro, della costruzione del proprio futuro. Il quadro delle inadempienze è molto più ampio di quello qui indicato e si potrebbero citare, per chiarire la situazione complessiva, le mancate scelte in merito alla piazza de mercati o il livello di invivibilità complessiva della città in tutte e cinque le stagioni turistiche trascorse (traffico caotico, parcheggio selvaggio, sudiciume, inquinamento del mare, inquinamento acustico ecc.). Ma il tema centrale delle responsabilità della giunta Tedde è quello del non governo. Per quest’essenziale ragione ritengo necessario un ricambio politico-amministrativo in questa tornata elettorale.
Conosco bene i contenuti che stanno alla base del programma della coalizione di centrosinistra, sardista e dei movimenti. Conosco bene, da cittadino amministrato per cinque anni da una coalizione di centro-destra, i risultati ottenuti. Posso dunque scegliere sulla base dei contenuti, dei programmi, delle cose da fare.
Non m’interessa entrare nel merito dei pregi e dei difetti dei singoli (che pure saranno importanti per esprimere una preferenza su questo o quel candidato), né mi appassiona il chiacchiericcio pettegolo volto alla denigrazione dell’avversario politico, da qualunque parte provenga.
In una città civile, ci si rispetta e, persino, ci si stima, non foss’altro per dover condividere, gomito a gomito, un percorso comune di responsabilità nei confronti della città nella quale tutti viviamo. Il confronto, la battaglia politica mi piace affrontarli sul piano delle idee, dei contenuti. Idee e contenuti che, per provenire da donne e uomini tra loro uguali (art. 3 Costituzione) sono tutte rispettabili e degne di attenzione. La democrazia impone di scegliere tra le diverse idee e proposte presentate, quelle che ci sembrano più opportune nella situazione data, secondo i nostri intendimenti generali ed anche in relazione alla nostra condizione economica e sociale. La competizione elettorale dovrà servire ad informare i cittadini per consentire loro di scegliere nel modo migliore possibile.
Vedremo, nei prossimi giorni, se Alghero saprà essere una città civile e democratica”.
Antonio Budruni
Coordinatore del programma de
La Coalizione di Centrosinistra, Sardista e dei Movimenti.

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